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03/06/2016, 19:16

periferie, riqualificazione



Bando-periferie,-500-milioni-per-la-riqualificazione-urbana-


 Pubblicato il Bando Periferie, 500 milioni per il “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta"



E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.127 del 1 giugno 2016 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva il Bando Periferie da 500 milioni di euro, denominato "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta". Nel bando periferie sono specificati: le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei Comuni capoluogo di Provincia e della città di Aosta; la documentazione da allegare ai progetti; il relativo cronoprogramma di attuazione e i criteri per la valutazione dei progetti.

Il bando periferie rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per le città e l’urbanistica, anche se arriva con qualche mese di ritardo rispetto ai tempi previsti, cioè Gennaio 2016. Vediamo più da vicino cosa prevede il bando periferie:

Soggetti proponenti: sono ammessi a presentare le proposte progettuali le Città metropolitane, i Comuni capoluogo di provincia e la città di Aosta. Ai fini dell’individuazione degli interventi, gli Enti favoriscono la più ampia partecipazione all’attuazione dei progetti da parte di altri soggetti pubblici e privati. 

Oggetto dei progetti: il bando si rivolge alle periferie, intese come aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. Gli interventi, da attuarsi senza ulteriore consumo di suolo, potranno riguardare una o più delle seguenti tipologie di azione:

1. miglioramento della qualità del decoro urbano;
2. manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico;
3. accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita’ di resilienza urbana;
4. progetti per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano;
5. progetti per la mobilita’ sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.

Una quota del 5% delle risorse dell’investimento per ciascuna città può essere destinata alla predisposizione di piani urbanistici, piani della mobilita’, studi di fattibilità e/o atti necessari per la costituzione di società di tipo pubblico/private e/o interventi in project financing, investimenti immateriali quali e-government, marketing territoriale, sviluppo di nuovi servizi, formazione.

Documentazione: per partecipare alla selezione del bando periferie, le domande dovranno essere redatte in carta semplice, su carta intestata e firmate dal sindaco della città metropolitana, del Comune capoluogo di provincia o della Città di Aosta, o da un loro delegato, e devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC: programma.periferieurbane@pec.governo.it. Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, in formato PDF, i seguenti documenti:

a) una relazione generale (10 cartelle in formato A4 di 2000 battute ciascuna, spazi inclusi), nella quale sono illustrati: la tipologia e le caratteristiche del progetto; il costo complessivo, il piano finanziario e le specifiche coperture finanziarie previste; la tipologia e il numero di beneficiari diretti e indiretti e le relative modalità di individuazione; i tempi di esecuzione; le aree in cui saranno svolte le attività progettuali; la dimensione dell’investimento da realizzare con indicazione dei risultati attesi; la partecipazione di eventuali soggetti privati e le modalità di coinvolgimento attraverso procedure di evidenza pubblica;
b) il cronoprogramma dei tempi di realizzazione del progetto;
c) una scheda relativa ai soggetti pubblici e privati cofinanziatori del progetto, con indicazione del relativo apporto finanziario;
d) le intese o accordi sottoscritti con i soggetti di cui al punto c);
e) la delibera di approvazione del progetto da parte del Comune e il decreto di nomina del Responsabile del procedimento (RUP);
f) una dichiarazione del RUP relativa alla conformità degli interventi proposti con gli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti o adottati, nonché con i regolamenti edilizi.

Criteri di valutazione: nella selezione dei progetti del bando periferie saranno applicati i seguenti criteri di valutazione, con relativi punteggi:

a) tempestiva esecutività degli interventi (fino a 25 punti);
b) capacita’ di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati (fino a 25 punti);
c) fattibilità economica e finanziaria e coerenza interna del progetto (fino a 20 punti);
d) qualità e innovatività del progetto sotto il profilo organizzativo, gestionale, ecologico ambientale e architettonico (fino a 20 punti);
e) capacita’ di innescare un processo di rivitalizzazione economica, sociale e culturale del contesto urbano di riferimento (fino a 10 punti).

Tipologia di progetti il Bando periferie prevede che i progetti, al momento della presentazione della domanda, dovranno essere stati approvati come progetti definitivi o esecutivi. I proponenti possono presentare anche progetti di carattere preliminare e in tal caso si impegnano ad approvare il relativo progetto definitivo o esecutivo entro 60 giorni dalla sottoscrizione della convenzione o accordo di programma.

Modalità di finanziamento il finanziamento può essere finalizzato: a) alla copertura dei costi di progettazione; b) alla copertura dei costi per procedure di gara e di affidamento dei lavori; c) alla copertura dei costi per la realizzazione dell’intervento. 

L’ammontare del finanziamento previsto dal bando periferie, nel limite complessivo di 500 milioni di euro, è determinato dal Nucleo di valutazione, sulla base di quanto richiesto da ogni singola città e del punteggio conseguito, fino a un massimo di 40 milioni di euro per il territorio di ciascuna Città metropolitana e di 18 milioni di euro per i Comuni capoluogo di provincia, per i Comuni con il maggior numero di abitanti di ciascuna Città metropolitana e per la città di Aosta. 

Scadenze I proponenti dovranno presentare i progetti entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi entro il 30 agosto 2016. Entro i successivi 90 giorni (28 novembre 2016), il Nucleo di valutazione dovrà terminare i suoi lavori. Entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori del Nucleo di valutazione (28 dicembre 2016) si procederà alla stipula delle convenzioni e/o accordi di programma con i soggetti ammessi al finanziamento.

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